Da scalo ferroviario a nuovo brano di città

Situato nel settore urbano sud della città, tra via Ripamonti e corso Lodi, il dismesso Scalo ferroviario di Porta Romana è interessato da un intervento di rigenerazione urbana ispirato a principi di sostenibilità, con un progetto per qualità, dimensioni e finalità comparabile ai migliori interventi urbanistici a livello europeo.

Dagli scali la nuova città

Il percorso dello Scalo di Porta Romana inizia nel 2005 con il progetto “Scali Milano”, nato per riqualificare oltre 1 milione di metri quadrati di aree dismesse: 7 scali ferroviari milanesi cambiano totalmente aspetto diventando nuove polarità urbane al centro della vita e dell’economia della Città.

L'accordo di programma

Questo ambizioso piano di rigenerazione urbana è regolato da un Accordo di Programma redatto a seguito di un lungo percorso condiviso, che è riuscito a coinvolgere e appassionare architetti, urbanisti e cittadini a partire dai quartieri direttamente interessati.

L’area

Situata ai margini del Municipio 5, l’area è un pezzo di città consolidata a vocazione residenziale, caratterizzata a sud da sistemi industriali e artigianali, oggetto di una forte programmazione urbanistica attraverso l’insediamento di importanti funzioni terziarie e culturali come Prada, Smemoranda e Symbiosis. Negli anni, lo Scalo ha assunto un ruolo di barriera, che ha rafforzato la distanza tra nord e sud e ha costituito un elemento di frattura nel disegno della città, essendo sempre attraversato solo ai suoi margini, a est e a ovest.

Il Nuovo Scalo di Porta Romana

Nel 2020, il Gruppo FS Italiane ha avviato una procedura competitiva pubblica per la vendita dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana. A novembre 2020, dopo nove mesi e con la partecipazione di 20 tra i maggiori operatori italiani e internazionali del settore immobiliare, si è chiusa la gara per aggiudicarsi la riqualificazione dello Scalo di Porta Romana, che è stata vinta dal Fondo Porta Romana, gestito da COIMA e partecipato da Covivio, Prada Holding e COIMA ESG City Impact Fund, con un’offerta di 180 milioni di euro.

A partire dalla fine del 2020, il Fondo Porta Romana ha poi perfezionato il contratto preliminare di acquisto dell’area e avviato l’iter del Concorso internazionale per la redazione del Masterplan di rigenerazione dello Scalo di Porta Romana a Milano.